Agosti, ecco la parola della poesia
La costruzione dell’Infinito di Leopardi e le innovazioni formali di Pascoli, la soggettività di Ungaretti e quella che accompagna la voce di Pasolini, il registro di Sereni, La lingua di Zanzotto, le sorprese contenute nell’opera mastodontica di Augusto Blotto… E ancora, di pari passo, le isotopie di Roberto Coppini, il ruolo …