Agota Kristof: l’essenza della scrittura

Frasi e versi asciutti, cristallini come lo sguardo infantile. “Il grande quaderno” richiama per temi e modi “L’uccello dipinto” di Jerzy Kosinski. Come la Kristof, Kosinski visse in un villaggio dell’est Europa prima della fuga. Le poesie “Chiodi” ripercorrono il mondo della scrittrice dopo l’arrivo nella Svizzera francese. Un verso altrettanto terso e visionario

Michel Houellebecq: prima cosa «Restare vivi»

Lo scrittore più isolato e trasgressivo della letteratura europea, nel saggio “Restare vivi” invita i poeti a voltare le spalle alla società e a scrivere la propria verità separando sempre il Bene dal Male. «Siete – sostiene – suicidi viventi». La scrittura? Occorre un’estetica classica dove Bellezza e Verità equivalgono al Bene. L’originalità è un mito sopravvalutato

La giovinezza della sperimentazione

La nascita di un temperamento poetico è cosa lasciata per lo più alla filologia. Ma nel caso di Giorgio Moio  è lo stesso autore  a consentire, oggi, un affondo alle radici della sua poesia sperimentale fatta di visualità e trasgressioni del codice. Per mutazioni (Poesie giovanili 1974-1987), pubblicato in edizione …