Che venga la notte (col mostro)
Lo chiamano il “Carrère italiano”. Io non ho mai letto lo scrittore francese, ma posso assicurare che in pochi sanno immedesimarsi negli abissi di menti malate e serial killer come Alessandro Ceccherini. Meticolosità e lirismo sono le cifre di questo toscano classe 1985, conosciuto grazie agli amici della libreria Milton di …