Agosti, ecco la parola della poesia

La costruzione dell’Infinito di Leopardi e le innovazioni formali di Pascoli, la soggettività di Ungaretti e quella  che accompagna la voce di Pasolini, il registro di Sereni, La lingua di Zanzotto, le sorprese contenute nell’opera mastodontica di Augusto Blotto… E ancora, di pari passo, le isotopie di Roberto Coppini, il ruolo …

Amelia Rosselli, il desiderio e la letteratura

Più di qualsiasi altra opera poetica del Novecento italiano, quella di Amelia Rosselli sembra formarsi omogenea intorno a un paesaggio di esclusione dove l’identità è frantumata e la follia riconosciuta come un non vedere, un non sapere. Nelle sue pagine non si incontrerà mai la voce orfica delle visioni salvifiche, né …

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