Di Ruscio, forse un giorno

Forse un giorno mio figlio racconterà a mio nipote
che il nonno era comunista e questa frase
acquisterà un sapore assurdo
come se vi avessero detto che il mio bisnonno
era giacobino e regicida
comunque io non ho fatto che scrivere versi
ho messo carta davanti alla belva
e quando scrissi una lunga poesia per un parto
improvvisamente avvenuto in vicolo Borgia
una lunga poesia di cui rimane solo un verso
“i tuoi piedi che ancora non hanno toccato terra”
questo verso potrai adoperarlo
per una divinità ancora non incarnata
nonostante tutto incarnato come ero

Luigi Di Ruscio, “Forse un giorno (…)” da Poesie scelte, Marcos y Marcos, 2019

Luigi Di Ruscio (Fermo 1930-Oslo 2011)

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