Il caso Augusto Blotto, una nuova opera e un’opera nuova

L’ultima opera del poeta torinese Augusto Blotto, Ragioni, a piene mani, per “l’enfin!”, è sconfinata più di quanto lo siano state le precedenti: conta attualmente 2700 cartelle ognuna delle quali riporta mediamente 28 versi componendo così un flusso di 75.600 versi. Di questo corpus, le edizioni [dia-foria, di Viareggio hanno oggi …

Thierry Metz su ‘Poesia’

Scorrendo le pagine dell’ultimo numero di Poesia, tra i nomi più autorevoli richiamati dalla copertina (Odisseas Elitis, Darek Welcott, Franco Loi), Crocetti riserva una sorpresa, quasi come tra le pieghe di un libro d’ore: parlo della poesia di Thierry Metz nella traduzione e presentazione di Pasquale Di Palmo. Beninteso, di Metz …

Moscè e la cartografia dell’anima

Alessandro Moscè, ormai uno dei marchigiani più conosciuti e talentuosi specie per la sua non comune versatilità letteraria (è poeta e narratore, ma ha scritto anche pagine di critica impegnativa sulla contemporaneità) con la raccolta in versi La vestaglia del padre edita da Aragno, nel 2019, ascolta “lievemente” il genitore che …

Lilin, gli sciamani e le leggende della tigre

La Siberia, terra di sciamani e di sopravvivenze animistiche, è il mondo che affrontano i protagonisti di Le leggende della tigre bianca di Nicolai Lilin, autore russo esordito nel 2006 con il romanzo Educazione siberiana. Lilin scrive in italiano ed è sicuramente uno dei pochi autori degli ultimi trent’anni ad aver …

Eco: il mondo è un’opera aperta

«Di ciò che non si può teorizzare, si deve narrare». Così scrive Umberto Eco accompagnando la prima edizione de Il nome della rosa e facendo il verso all’adagio di Wittgenstein. La proposizione è ripresa da Anna Maria Lorusso nell’introduzione al magnifico volume La filosofia di Umberto Eco con la sua autobiografia …

Zweig, il libro e le chiavi del mondo

Anticamente, nel mondo ebraico di Stefan Zweig, l’apprendimento della lettura era un rituale. Nella ricorrenza del giorno in cui Mosè  aveva ricevuto la Torah direttamente da Dio, il bambino era portato dal padre al maestro che gli indicava, su di una lavagna, le lettere dell’alfabeto ebraico e un brano biblico. Il …

“Sugar” e la poesia di Éric Sarner

Éric Sarner porta il lettore tra spazi e motivi tematici per nulla usuali: né per la poesia del Novecento, né per quella che incontriamo oggi in Francia, in Italia, altrove. La sua voce resta inconfondibile, alzando o diminuendo l’intensità della pronuncia, con versi rarefatti o al contrario con ampi movimenti narrativi. …

Modiano, la geografia della memoria

Ancora un salto nel vuoto e un giallo della memoria. Con Perché tu non ti perda nel quartiere,  Patrick Modiano torna sui passi dell’infanzia e della giovinezza per tentare di scoprire un altro tassello del vissuto. Il protagonista, Jean Daragane, giovane scrittore parigino, riceve una telefonata da uno sconosciuto che vuole …

L’arte è inganno. Le interviste a Vladimir Nabokov

Tutta l’arte è inganno, come la natura. «Dall’insetto che imita la foglia alle ben note lusinghe della procreazione.» La poesia? «Sono convinto che cominciò il giorno in cui un ragazzo troglodita tornò alla caverna, correndo nell’erba alta, e urlò trafelato: “Lupo, lupo”; e non c’era nessun lupo. Senza dubbio i suoi …

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