A spasso con Beckett

Una bella giornata per iniziare Si passeggia molto, girovagando tra sentieri e periferie, tra spiagge, pietraie e bordi, nell’opera di Beckett. Durante questi vagabondaggi sulla strada, tra i fosSsi, davanti ai marosi o sulle tonde colline irlandesi, il paesaggio si mostra ridondante di segni. Ma la lucentezza del paesaggio, come l’eccesso …

Concordanze notturne

Da Gozzano a Montale Guido Gozzano. Farfalla strana, figlia della notte (Epistole entomologiche) Moretti. La notte immensa palpebra sul mondo (Poesie scritte col lapis) Sbarbaro. Vado per la città solo la notte (Pianissimo) Campana. La lunga notte piena degli inganni delle varie immagini (Canti orfici) Campana. La notte, la gioia più …

Pennati, modulando il silenzio

Da  Sotteso blu (Einaudi, 1983) il segno distintivo di Pennati è l’aderenza all’osservazione dell’evento, al fatto naturale pronunciato con un lessico ricco, eloquente, e con una “voce” senza coloriture di tono. La forza lirica di questo dettato, ciò che lo individua, è l’accumulazione di segni, il dividersi e moltiplicarsi degli oggetti. …

L’incantesimo è la poesia

Acqua alta scorre, bianca spuma sopra l’onde,fresca acqua di piogge scorre al fiume.Ecco gli alberi del sugherole loro molli cortecce cadononell’acqua…Pioggia cade dalle nuvole…Acque del fiume vorticano…Lei (la dea) emerge e camminasulla terra asciutta……………………………….(R.M.Berndt, The Kunapipi, A Study of an Australian Aborigenal Religius Cult, Melbourne, 1951) L’origine della poesia L’incantesimo è …

Haiku, la misura di un istante

Con qualche rara eccezione la metrica non interessa più la poesia contemporanea. Il verso libero nato e diffuso nell’ambito simbolista francese e approdato in Italia sotto altre vesti, prima con le trasgressioni carducciane e per nulla simboliste delle Odi Barbare, poi con il futurismo e quindi attraverso Campana e Ungaretti nei …

Desnos, poesia e gioco

Era una foglia Era una foglia con le sue linee Linea della vita Linea della fortuna Linea del cuore                                                                                                                                       Era un ramo alla fine della foglia Linea biforcuta, segno di vita Segno di fortuna Segno del cuore Era un albero alla fine del ramo Un albero degno di vita Degno di …

Sulla strada con Vittorio Sereni

Perché quelle piante turbate m’inteneriscono?Forse perché ridicono che il verde si rinnovaa ogni primavera, ma non rifiorisce la gioia?Ma non è questa volta un mio lamentoe non è primavera, è un’estate,l’estate dei miei anni.Sotto i miei occhi portata dalla corsala costa va formandosi immutatada sempre e non la muta il mio …

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