Il libro dei risvolti, ecco le letture di Italo Calvino

Lo scrittore delle “Città invisibili” era nato 100 anni fa a Cuba, ma per lui era più “reale” dire Sanremo Italo Calvino scrisse e ripeté più d’una volta che scrittore e opera sono due cose distinte. Tant’è vero che sulla sua biografia si divertì a inventare. Per esempio scrisse di essere …

25, il peso di doversi confermare

Il nuovo romanzo di Bernardo Zannoni dopo il Campiello dell’esordio Avere 25 anni può essere difficile, ci si destreggia tra i grandi, senza averne l’esperienza. Iniziano le responsabilità, ma al contempo ci si aggrappa ancora all’innocenza bambina, un canto del cigno prima di rimanere intrappolati in una «Grande Gabbia» di aspettative …

Il business della letteratura e i media, tra Harry Potter e Murakami

  Non si sono mai lette, né viste, tante storie. Un romanzo di successo propone una versione digitale, un film, un serial, qualche volta un fumetto o un gioco,  oppure ancora un parco, due, tre parchi tematici come è accaduto per la saga di Harry Potter. Una storia di successo può …

La vita di Stephen Crane riletta da Paul Auster

Prima edizione, 1895 Se aprendo le pagine di Ragazzo in fiamme pensate di apprestarvi a leggere la tradizionale biografia di un scrittore di fine Ottocento, che probabilmente non conoscevate, avete sbagliato di grosso. Capita invece che, Paul Auster emerso dalle fatiche del suo romanzo più vasto, 4 3 2 1,  ancora …

Barbero, “Tutto ciò che è solido svanisce nell’aria”

Con “Brick for stone”, Alessandro Barbero immagina un thriller che accompagna l’attentato alle Torri Gemelle di New York «Poi sentirono di nuovo urlare la folla, ma come non aveva mai urlato finora, e si volsero a guardare laddove guardavano tutti. Una delle due Torri non c’era più. L’altra continuava a bruciare, …

Ian McEwan, Lezioni sul desk della Storia

  La fragilità del protagonista del romanzo sembra essere ugualmente condivisa da quella della Storia, tra un ‘900 ricco di aspirazioni e ideali e le delusioni cocenti del XXI secolo L’esergo che accompagna l’ultimo romanzo di Ian McEwan, dice: «Prima percepiamo. Poi precipitiamo». E’ tratto da Finnegan Wake e si adatta …

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