Augusto Blotto, La vivente uniformità dell’animale

Nulla è perduto: la compagnia del mio corpo ai colli saprà seguitare la vista, l’accomiatare (scalini scesi) cercherà odori d’angolo e la nobiltà riflessiva userà a quella pace il vigore necessario: pontili di città schierati rugiadosi, velari o filiera disserrano il remoto marino delle aurore. Lindo incamminati, brolo, fra reti …

Back to Top
error: Content is protected !!