Agota Kristof: l’essenza della scrittura

Frasi e versi asciutti, cristallini come lo sguardo infantile. “Il grande quaderno” richiama per temi e modi “L’uccello dipinto” di Jerzy Kosinski. Come la Kristof, Kosinski visse in un villaggio dell’est Europa prima della fuga. Le poesie “Chiodi” ripercorrono il mondo della scrittrice dopo l’arrivo nella Svizzera francese. Un verso altrettanto terso e visionario

Michel Houellebecq: prima cosa «Restare vivi»

Lo scrittore più isolato e trasgressivo della letteratura europea, nel saggio “Restare vivi” invita i poeti a voltare le spalle alla società e a scrivere la propria verità separando sempre il Bene dal Male. «Siete – sostiene – suicidi viventi». La scrittura? Occorre un’estetica classica dove Bellezza e Verità equivalgono al Bene. L’originalità è un mito sopravvalutato

Il successo di Sade e Justine

“Justine” di Sade ebbe un immediato successo. Lo dimostra la prima segnalazione sul giornale dei librai del 1791, che pubblichiamo qui. Il commento è esemplare sia della ricezione che dell’interesse censorio suscitato fino al secondo ‘900. Ma dove nasce tanto scandalo nell’epoca dei libertini? Forse perché de Sade non pone al centro della sua opera l’eros e la morte dei romantici ma il discorso inaccettabile di ogni Potere